IL MANTO ERBOSO

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Il prato va tosato circa ogni dieci giorni, prestando attenzione a non lasciare l’erba troppo corta; un buon spessore del manto erboso, protegge il terreno sottostante dall'eccessivo disseccamento. È possibile anche concimare il prato con un concime granulare preferibilmente a lenta cessione. Le innaffiature dovrebbero avvenire al mattino presto prima dell’arrivo del grande caldo, oppure, ancor meglio, alla sera dopo il tramonto del sole in modo da consentire al terreno di rimanere ben imbibito di acqua durante le ore notturne. È meglio innaffiare il prato abbondantemente in una volta sola, piuttosto che dilazionare l’acqua in piccole quantità quotidiane: il terreno infatti deve essere bagnato sino in profondità.

In agosto l’estate ormai fa sentire i suoi influssi su tutta la vegetazione del giardino, attenuandone il rigoglio a causa dell’intensa calura e della scarsità di precipitazioni. Il colore verde brillante che caratterizzava le foglie in primavera è ormai un ricordo, ed il giardino in questo mese si ravviva con le tonalità di diverse specie fiorite come ad esempio portulaca, achillea, clarkia, margherita, pisello odoroso, agerato, ibisco, petunia, begonia, ortensia, geranio, bocca di leone, buganvillea e molte altre ancora. È buona prassi rimuovere i fiori non appena iniziano ad appassire, per stimolare la produzione di nuovi boccioli sulle piante ed evitare che le energie vengano convogliate nella maturazione dei semi. Naturalmente, se si intendono raccogliere i semi per ripiantarli l’anno successivo, si possono lasciare sulla pianta alcuni fiori.

Può accadere che in agosto sia necessario cimare gli apici vegetativi di piante rampicanti sempreverdi cresciute troppo come ad esempio gelsomino, edera o caprifoglio. Anche i rosai, rampicanti e non, devono essere potati quando la fioritura è terminata, ma solo quelli non rifiorenti. Una potatura si rende necessaria anche per le siepi e per tutti quegli arbusti ed alberi ormai sfioriti allo scopo di eliminare le parti appassite e stimolare il ringiovanimento della chioma.

Per le piante del giardino è necessario controllare la pacciamatura posizionata nei mesi precedenti allo scopo di ostacolare l'eccessivo disseccamento del terreno. Può essere infatti necessario provvedere ad un’aggiunta di compost, paglia o corteccia triturata, oppure risistemare i teli pacciamanti nel caso si fossero spostati.


Se il tempo lo consente, in agosto è possibile anche portarsi avanti con i lavori da eseguire in settembre: ad esempio si può cominciare a lavorare il terreno delle aiuole e del giardino, preparandolo per le piantumazioni autunnali che a breve dovranno essere iniziate.